FEM analysis - su26

Moderatore: LucaSclafani

Daniele Martellini

20/08/2013, 20:12

Obiettivamente nutro diversi dubbi sulla tua applicazione, non dico che il programma non sia preciso ma 200 kg su quella semiala, non ce li farei di pressione.
Per reggere tale forza quella semiala dovrebbe raggiungere un peso tale che l'aerodina in questione non potrebbe volare, dato l'altissimo carico alare.
Inoltre un ala completa ti reggerebbe sempre 200 N e non 400 N perché lo sforzo se lo becca sempre una semiala alla volta.
Rimane comunque interessante questa tua discussione e se puoi farci vedere altri sviluppi oppure i programmi con cui calcolare la pressione sulle strutture, mi piacerebbe fare delle prove.
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20/08/2013, 20:28

Daniele Martellini ha scritto:Obiettivamente nutro diversi dubbi sulla tua applicazione, non dico che il programma non sia preciso ma 200 kg su quella semiala, non ce li farei di pressione.
Per reggere tale forza quella semiala dovrebbe raggiungere un peso tale che l'aerodina in questione non potrebbe volare, dato l'altissimo carico alare.
Inoltre un ala completa ti reggerebbe sempre 200 N e non 400 N perché lo sforzo se lo becca sempre una semiala alla volta.
Rimane comunque interessante questa tua discussione e se puoi farci vedere altri sviluppi oppure i programmi con cui calcolare la pressione sulle strutture, mi piacerebbe fare delle prove.
200N non sono 200Kg Daniele, sono circa 20kg che la struttura della semiala potrebbe sostenere.. teorici perché ci sono altri fattori che incidono chiaramente e che non ho potuto considerare,
per cui si parla sempre di approssimazione al vero..

Se il modello finito pesasse 5Kg e dovesse raggiungere i 4G, il carico alare sarebbe di 20kg su tutta l'ala, ovvero circa 10kg per semiala... potrebbe essere se realizzata in compensato di betulla da 2mm credo.. qui chiedo a te e a Maurizio, modellisti d'esperienza concreta.
Daniele Martellini

20/08/2013, 20:56

Si è vero, mi sono sbagliato, questo perché in aeromodellismo si calcola il carico in grammi al decimetro quadro.
Un modello per volo acrobatico tipo quello preso in esame deve avere un carico alare compreso tra 60 e 70 gr per dm quadro.
Il calcolo che hai fatto è realistico, ciò nonostante è la struttura interna, longheroni ecc.. che deve sopportare carichi e torsioni e generalmente il rivestimento non è lavorante e quindi è in termoretraibile, però puoi anche fare una struttura mista tra interno e rivestimento lavorante che deve essere fatto con tavolette di balsa con spessore di 2mm, il comp. di betulla da 2 mm per il rivestimento non è possibile usarlo in aeromodellismo, pesa troppo.
Ovviamente i longheroni sono vuoti all'interno, vengono formati con un listello sopra e sotto, lateralmente vengono chiusi con balsa da 2 mm oppure comp. di betulla da 0,8mm. le centine possono essere in balsa, ma consiglio il comp. di pioppo da 3mm .
Devi fare un calcolo tra peso del modello e superficie alare, il peso finale è determinante per un buon volo.
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20/08/2013, 22:57

Questa è l'analisi con maggior approssimazione, ma con alettoni fissi alla semiala.
su26mx_2.mp4
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Daniele Martellini

21/08/2013, 9:52

Tanto l'alettone non serve per questo, ho visto che hai usato un longherone a doppia T , ci vorrebbero le misure dei listelli della semiala la corda alla radice e all'estremità.
Un longherone a cassonetto è molto più resistente, invece di avere il verticale nel mezzo, lo ha ai lati.
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21/08/2013, 17:32

Daniele Martellini ha scritto:Tanto l'alettone non serve per questo, ho visto che hai usato un longherone a doppia T , ci vorrebbero le misure dei listelli della semiala la corda alla radice e all'estremità.
Un longherone a cassonetto è molto più resistente, invece di avere il verticale nel mezzo, lo ha ai lati.
Non è necessario secondo me per un aa di 140cm.
Guarda Erik come ha realizzato le ali: http://www.geocities.ws/rcsu26mx/jpgs/wing2.jpg
Daniele Martellini

21/08/2013, 20:00

A parte il fatto che pensavo si trattasse di un modello da 2000 mm di A.A. comunque il discorso è lo stesso. Ho visto la semiala di quel tizio e infatti il longherone principale è a cassonetto, come ti dicevo io, mentre il longherone secondario è aperto e può andare bene anche così, ma se applichi delle solette di balsa con venatura VERTICALE vedrai che l'aumento di peso è poco ma l'aumento di resistenza alla flessione è notevole.
Comunque i consigli vanno bene, ma non c'è niente di meglio delle sperimentazioni personali. ;)
Daniele Martellini

22/08/2013, 9:44

Nell'immagine si vede chiaramente un listello in alto e uno in basso ( di colore chiaro e a sezione quadra) poi lateralmente si vedono due solette, una a destra e una a sinistra e si riconoscono dal colore scuro della bordatura, se fai attenzione il listello è all'interno e subito sotto al listello non può che essere vuoto.
Appena posso allego un'immagine di come è fatto.
Daniele Martellini

22/08/2013, 19:38

Hai centrato perfettamente l'obbiettivo, mi hai tolto le parole di bocca " comodo dal punto di vista costruttivo" mettendone una centrale a doppio T è più laborioso e l'appoggio è precario.
Io ho visto subito la tipologia del longherone, perché sono "allenato" a vederli e a farli, tutto qui.
Questo tipo di longherone, viene usato anche perché al suo interno ci si fa scorrere una baionetta per sfilare le semiali, ovviamente in quel caso vanno preparate delle aperture sulle centine.
Daniele Martellini

22/08/2013, 19:41

Nel caso non volessi tagliare di netto la centina, si può applicare la soletta tra una centina e l'altra, a pezzi. Funziona uguale una volta incollato il tutto.
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