F22 Raptor

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16/12/2013, 21:32

Riporto parte della mail inviata ad un amico da Ferdinando Galé per aiutarci nel nostro progetto: "Visto che è un modello decisamente impegnativo, mi permetto di suggerire uno studio accurato delle incidenze alari: per esempio circa 4° alla radice e graduale diminuzione sino a circa 2% a circa 2/3 della semiala. Da questo punto alla fine ulteriore riduzione dell’incidenza, fino ad arrivare a -2° (almeno) al terminale.
Si realizza così una specie di distribuzione a campana della portanza lungo l’ala, che è quanto di meglio si possa auspicare.
"

Il modello che ho realizzato ha un'incidenza positiva alla radice rispetto al piano orizzontale e negativa all'estremità rispetto sempre al piano orizzontale.
E' giusto così o il negativo si intende rispetto alla corda alla radice?
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22/12/2013, 16:39

qualche altra immagine.
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11/02/2014, 15:13

analisi della superficie.
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Daniele Martellini

11/02/2014, 15:28

Non ho parole!

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11/02/2014, 15:40

Se riesco a finire il prossimo sarà l'astore che però voglio costruire io in balsa.

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23/02/2014, 23:49

AmicoCad ha scritto:Riporto parte della mail inviata ad un amico da Ferdinando Galé per aiutarci nel nostro progetto: "Visto che è un modello decisamente impegnativo, mi permetto di suggerire uno studio accurato delle incidenze alari: per esempio circa 4° alla radice e graduale diminuzione sino a circa 2% a circa 2/3 della semiala. Da questo punto alla fine ulteriore riduzione dell’incidenza, fino ad arrivare a -2° (almeno) al terminale.
Si realizza così una specie di distribuzione a campana della portanza lungo l’ala, che è quanto di meglio si possa auspicare.
"

Il modello che ho realizzato ha un'incidenza positiva alla radice rispetto al piano orizzontale e negativa all'estremità rispetto sempre al piano orizzontale.
E' giusto così o il negativo si intende rispetto alla corda alla radice?
Concordo in toto con l'amico ing. Galè per quanto riguarda la distribuzione dei calettamenti (non incidenze).
Il calettamento negativo si intende sempre rispetto alla linea di riferimento longitudinale della fusoliera, non alla corda di radice.
Ottimo lavoro Luca!
maumarti - Ferrara

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24/02/2014, 7:47

Grazie Mauri, alla fine siamo scesi ad un compromesso:
ridurre il calettamento a +1.5 gradi alla radice per esigenze di riproduzione.
Infatti inclinando troppo l'ala, la corda alla radice
non coincide più con la linea laterale della fusoliera e questo mi ha creato non pochi problemi nel creare una superficie alare che si raccordasse con la fusoliera con una continuità di tangenza. È un lavoro che mi sta impegnando ad oggi da una cinquantina di ore.

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24/02/2014, 14:27

Pensavo che fosse un progetto già collaudato, quello da cui hai desunto i valori di calettamento.
Io ritengo che anche 1,5 gradi di calettamento positivo siano troppi. Credo che 1 grado sia già più che abbastanza per un velivolo siffatto (veloce e dal volo teso)
Comunque sia, ci sarebbe anche da lavorare sul profilo e sul suo spessore percentuale, che (molto probabilmente) é troppo spesso.
Nella trasposizione modellistica tutti tendono a mio avviso inspiegabilmente a utilizzare profili più grossi.
Poi gli stessi magari su altri modelli utilizzano profili a lastra decantando le magnifiche doti di volo della loro creatura.
Supera sinceramente la mia capacità di comprensione.
Se vuoi approfondire, sono qua.
:-)
ciao a tutti
maumarti - Ferrara

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24/02/2014, 14:37

Mauri non ho intenzione di cambiare ancora il calettamento, mi é costato decine di ore di lavoro, ma non tanto l'ala che é una banalità, ma il karman alare, una bestia nera.
Il profilo adottato é un naca simmetrico al 6% di spessore, molto sottile, credo che vada bene.
Spero voli bene perché è prevista una realizzazione in vetroresina il cui costo non sarà una passeggiata e le dimensioni si aggireranno ai 2.7m

Se cerchi in giro riguardo ad F22 non trovi molto, considerate anche le dimensioni.

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Daniele Martellini

24/02/2014, 14:57

Siamo arrivati a questa soluzione dopo lunghe riflessioni e non esposte solo qui.
E' ovvio che più aumenta la velocità e più l'aerodina tende a opporre resistenza con gradi positivi, ma nonostante è un modello evidentemente veloce, abbiamo privilegiato più le basse e medie velocità, dove poi avvengono quasi tutte le acrobazie.
A parte il fatto che sono contrario a far andare i modelli a velocità elevate oltre i 200 Km/h, cosa abbastanza usuale con i Jet e, poi si vedono gli effetti, modelli che vanno fuori controllo e quant'altro con le conseguenze facilmente immaginabili.
Quindi, per un buon compromesso,+ 1,5° dovrebbero andare bene, considerando la simmetria del profilo, quindi camber 0 e il basso spessore, solo il 6 %, inoltre abbiamo dato uno svergolamento geometrico pari a -1,5° in estremità e quindi in volo una buona percentuale del profilo risulterà a 0° per un volo a bassa resistenza, con benefici quando il modello sarà ad incidenze elevate, tipo decollo e atterraggio, diminuendo l'effetto stallo di estremità alare.
Poi, ovviamente, solo le prove daranno il giusto responso.

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